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La Compagnia di San Paolo col patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino promuove e sostiene un progetto di promozione della salute mentale nell'area torinese, che vede il coinvolgimento dei Dipartimenti di Salute Mentale delle A.S.L. e quello di alcune associazioni di volontariato da tempo impegnate in questo campo specifico.
Lo scopo principale è quello di contrastare e limitare gli effetti del disagio mentale nelle sue varie manifestazioni, fenomeno in costante crescita e diffusione che colpisce trasversalmente le diverse fasce della popolazione anche con riferimento alle nuove generazioni.
"Il Bandolo" si propone di: fare emergere le situazioni di disagio "sommerso" per intercettare il più precocemente possibile la domanda di aiuto e quindi prevenire lo sviluppo o l'acuirsi delle patologie psichiche; sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del disagio mentale nell'ottica di superare il pregiudizio verso le persone con malattia mentale, dimostrando che esse sono capaci di normali relazioni con il prossimo e di condurre una vita pienamente integrata nella società, soprattutto se adeguatamente supportate da reti di protezione sociale; sviluppare e consolidare anche in questo campo una cultura della solidarietà che veda come protagonista il mondo del volontariato.
Obiettivo del progetto " Il Bandolo" è la costruzione di un intervento di rete sociale che, ponendosi a fianco delle famiglie e delle istituzioni, instauri una modalità dialettica che coniughi le ragioni e le risorse di entrambi rendendole sinergiche anzichè antagoniste.
I beneficiari del progetto "il Bandolo" sono persone prevalentemente di età compresa fra i 18 ed i 60 anni e le loro famiglie residenti nell'area di Torino, in situazione di disagio a causa di patologie mentali che limitino le capacità di relazione interpersonale e sociale.
Il percorso di intervento previsto dal progetto si articola in tre fasi principali.
Fase 1: accesso al progetto
La linea telefonica (011/2302727) gestita dall'"Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali" in collaborazione con l'ASL 1 di Torino costituisce l'unico punto di accesso al progetto.
Fase 2: presa in carico dei casi
I casi su cui si ritiene opportuno intervenire sono segnalati ad un gruppo di medici psichiatri (coadiuvati da psicologi ed assistenti sociali), i quali si rendono disponibili ad un colloquio presso la sede del progetto "Il Bandolo" per delineare un eventuale programma di intervento clinico che sarà condotto dai Dipartimenti di Salute Mentale nell'ambito delle proprie competenze e per proporre eventuali azioni di accompagnamento sociale da parte delle associazioni partner.
Fase 3: realizzazione delle azioni di accompagnamento sociale
Il percorso può articolarsi in interventi ampi e diversificati che riguardano:
- un servizio di supporto agli utenti nella quotidianità, gestito da "Casa Bordino";
- il sostegno alle famiglie degli utenti attraverso corsi psico-educazionali e colloqui di sostegno individuale gestiti da "Diapsi";
- un servizio informativo e di aiuto alle famiglie nell'espletamento delle pratiche amministrative e nell'accesso ai Servizi Pubblici; gruppi di auto mutuo aiuto gestiti dall'"Associazione Insieme";
- forme di residenzialità supportata tramite una casa di accoglienza gestita dall'"Associazione Self Help", a favore di utenti che necessitino di un'abitazione temporanea;
- attività di integrazione sociale attraverso il coinvolgimento nelle iniziative culturali, ambientali, sportive e ricreative di associazioni presenti sul territorio cittadino ed attività di orientamento al lavoro, entrambe gestite dall'"Associazione Arcobaleno".
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